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PAOLO
SANTUCCI

Santucci studio medicina del lavoro nasce a Genova nel dicembre 2010, dopo un lungo percorso iniziato nel 1987, quando entravo come laureando nell’Istituto di Medicina del Lavoro dell’Università di Genova. Dopo la specializzazione ed oltre 30 anni di esperienze nel campo della medicina del lavoro, posso vantare numerose collaborazioni professionali, in qualità di medico competente soprattutto nel settore terziario e degli uffici, e scientifiche, quale relatore ed autore di un centinaio di contributi. L’attività professionale comprende innanzi tutto la consulenza, quale medico competente incaricato presso aziende del mio settore di competenza, se del caso con Colleghi collaboratori. Ma svolgo anche collaborazioni medico-specialistiche, quali per esempio la formazione-informazione verso i lavoratori al videoterminale e le figure della prevenzione aziendale, oppure attività di consulenza di parte nell’ambito di contenziosi giudiziari su problematiche correlate. Nella sede del mio Studio, situato nel pieno centro di Genova, primo interlocutore delle aziende è la Dr.ssa Monica Passi, che si occupa dell’organizzazione delle consulenze, oltre che della contabilità e della attività di fatturazione. Completano la squadra medici del lavoro ed infermieri selezionati che vengono coinvolti di volta in volta in base alla tipologia ed alle dimensioni della consulenza.
COLLABORAZIONI SCIENTIFICHE
ACCREDITAMENTO ECM

Collaborazioni scientifiche

In vent’anni di produzione scientifica ho realizzato decine di presentazioni nell’ambito di seminari, corsi e congressi in tutta Italia per conto delle principali Istituzioni, Enti ed Associazioni professionali e scientifiche nel campo della medicina del lavoro e in particolare sul tema del ‘lavoro al videoterminale’. Tra le numerose esperienze ricordo la formazione teorico-pratica di oltre 300 medici competenti sulle problematiche del lavoro d’ufficio e sullo svolgimento dello screening ergo-oftalmologico in diversi corsi residenziali, svoltisi negli anni in dieci città italiane per conto della Associazione Nazionale Medici d’Azienda (ANMA). Per quanto riguarda la redazione di articoli ho scritto diversi contributi per le riviste Dossier Ambiente Lavoro, Ambiente & Sicurezza e all’interno della rubrica ‘Ufficio & Salute’ presente dal n°1-2/2009 nel trimestrale ‘Medico competente Journal’. Per la Formazione A Distanza (FAD) dedicata alla salute del videoterminalista, ho realizzato nel 2015 con la collaborazione di GGallery, per conto di Confindustria Genova, un corso che ha formato centinaia di lavoratori in numerose aziende. Infine sono stato autore, o co-autore, di Linee Guida e Testi di Medicina del lavoro sempre dedicati ai rischi del lavoro in ufficio per conto di Associazione Nazionale Medici d’Azienda, Società Italiana di Medicina del Lavoro e Casa editrice Piccin.
Monografia ‘Il videoterminalista ed il D.Lgs.81/08 e s.m.i.’, Orientamenti operativi per il medico competente P. Santucci, Associazione Nazionale Medici d’Azienda, ANMA, 2009.
Linee Guida per la sorveglianza sanitaria degli addetti ad attività lavorativa con videoterminali Gruppo di lavoro B. Piccoli e Coll., Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale, SIMLII, 2013.
Trattato di Medicina del lavoro L. Alessio, G. Franco, F. Tomei, Capitolo 105, ‘Videoterminali e lavoro d’ufficio’, P. Santucci, Piccin Editore, 2015.
Funzione visiva ed uso occupazionale di videoterminali: orientamenti ed indicazioni pratico-applicative per l’attività professionale del medico del lavoro e del medico competente B. Piccoli e Coll., Documento di orientamento professionale per i medici del lavoro, SIML, 2020.

Inoltre ho partecipato a webinar, collaborato a testi e scritto articoli sulla valutazione dei rischi aziendali correlati al COVID-19 ed in particolare al lavoro in remoto (smartworking) dal 2017 ad oggi.

Accreditamento ECM

Ogni medico competente, oltre ad essere presente nell’Albo nazionale, deve partecipare al programma di Educazione Continua in Medicina (D.L. 229/99), conseguendo in ogni triennio almeno 150 crediti ECM (o un numero inferiore per riduzione da formazione del triennio precedente), di cui almeno il 70 % nell’ambito della disciplina “medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro”. Soltanto la dimostrazione di una costante e mirata attività di aggiornamento scientifico-professionale, attraverso eventi accreditati, può costituire garanzia per imprese e lavoratori dello svolgimento di una adeguata sorveglianza sanitaria da parte del medico competente “in considerazione degli orientamenti scientifici più avanzati” (art.25 comma 1 D.Lgs.81/08 e s.m.i.), oltre che di tutti gli altri adempimenti previsti dalla Normativa. Personalmente ho acquisito dal 2011 ad oggi un numero di crediti ECM ampiamente superiore a quanto richiesto dalla normativa sopra ricordata nell’ambito della disciplina Medicina del lavoro e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
TriennioCrediti ECM ottenuti nel triennioCrediti ECM standard (richiesti)
2011 - 2013225,7150
2014 - 2016261,7150 (105)
2017 - 2019215,0150 (90)
2020 - 2022147150 (90)

Fonte CoGeAPS